ACQUE E SORGENTI

A Chianciano sgorgano acque provenienti da quattro diversi tipi di sorgente; intorno alle quattro sorgenti si sviluppano i relativi stabilimenti termali.

Acquasanta
In uno dei grandi e bellissimi parchi secolari, l’Acquasanta sgorga a 33° ed è somministrata la mattina a digiuno, per cicli di cura consigliati di almeno 12 giorni, secondo le modalità prescritte dal medico.
E' efficace per le patologie del fegato e delle vie biliari, quali la dispepsia di origine gastroenterica e biliare, la calcolosi biliare, nei postumi di interventi chirurgici sulle vie biliari, nelle terapie farmacologiche prolungate.
La terapia idropinica provoca la contrazione e lo svuotamento della cistifellea ed il passaggio della bile nell’intestino; stimolando la produzione della bile e favorendone il deflusso, potenzia il circolo enteropatico degli acidi biliari.
Risultano così migliorate le fondamentali funzioni epatiche e biliari, la digestione, l’assorbimento dei grassi alimentari e l’eliminazione di sostanze dannose esplicando una funzione detossinante oggi sempre più valorizzata in campo medico.

Acqua Santissima
Presso la Direzione Sanitaria di Terme di Chianciano viene utilizzata l’Acqua Santissima – bicarbonatosolfato calcica alcalino terrosa carbonica - per inalazioni, e areosolterapia per adulti e bambini, per docce nasali ed insufflazioni, esercita un’azione antinfiammatoria, mucolitica e sedativa sulla mucosa delle prime vie respiratorie e sull’albero bronchiale.
È efficace per riniti, sinusiti, tracheiti, laringiti, nelle bronchiti croniche anche asmatiformi nelle quali posano essere controindicate le terapie inalatorie con acque sulfuree.

Acqua Fucoli
Minerale fredda, complementare alla precedente, è usata al pomeriggio, sempre come bibita, nelle patologie gastro-enteriche e biliari.
Sgorga nell’omonimo Parco, comunicante con quello di Acquasanta.
Si assume nel pomeriggio, a processo digestivo completato e determina un aumento della quantità della bile e ne favorisce il deflusso; è indicata per regolarizzare la motilità intestinale, attivare la diuresi ed esercitare un’azione anti infiammatoria sulla mucosa gastroduodenale.

Acqua Sillene
Acqua Sillene, a 38,5°C, utilizzata nella balneoterapia carbogassosa e nella preparazione del fango termale, efficaci per la cura dei disturbi cardiovascolari e nei programmi salute e benessere.
Immergersi nel caldo abbraccio di un bagno tonificante o di un fango terapeutico è il rimedio migliore per riattivare completamente la circolazione.
L’Acqua Sillene è indicata proprio per questo, grazie alle sue caratteristiche chimiche e fisiche e ad una temperatura ideale.
I trattamenti con Acqua Sillene vengono effettuati mediante balneoterapie fangature (fango costituito da argilla “maturata” per commistione in acqua termale e riscaldato alla temperatura di circa 48° C).
Oggi è stata realizzata una linea innovativa di cosmesi termale naturale, basata sull’acqua della sorgente Sillene, che conserva inalterato il suo segreto di bellezza.

Sant'Elena
Dalla sorgente Sant'Elena deriva un'acqua diuretica, indicata per le calcolosi renali, le malattie del ricambio e delle vie urinarie.L'acqua Sant'Elena è sempre ben tollerata, aumenta la diuresi, depura l'organismo dalle sostanza tossiche, favorisce durante e dopo la cura l'eliminazione dei calcoli renali e della renella e ne previene le recidive, attenua l'infiammazione delle vie urinarie acute e croniche, regolarizza il ricambio alterato dell'acido urico.
E' indicata nelle dispepsie gastroenterichee nei disturbi ad esse collegate (bruciori, spasmi), facilita le funzioni digestive ed è consigliata nell'attività fisico-sportiva.
L'acqua Sant'Elena può essere bevuta a temperatura naturale, tiepida o calda al mattino, a digiuno.

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